A.S.D. UISPORT 2000


Vai ai contenuti

Ken Jitsu

Area Arti Marziali > Aikido


KENJUTSU


Tra le forme di combattimento sviluppatesi in Oriente, quella del maneggio della spada (Katana) è sicuramente tra le più antiche.
Nata da esigenze puramente belliche, evolutasi attraverso secoli di scontri sui campi di battaglia, prima e nei dojo, poi, essa giunge fino a noi attraverso tre canali principali: Iaido, Kendo e Kenjutsu.
Lo Iaido rappresenta l’aspetto meditativo della scherma, il Kendo ne propone una visione sportiva, mentre il Kenjutsu, attraverso le sue numerose scuole, ne preserva gli aspetti guerrieri tradizionali.
La Via della Spada si articola attraverso numerosi obbiettivi. Il primo è apprenderne il maneggio ed i colpi di base fino a rendere lo strumento un vero e proprio prolungamento del corpo.
Successivamente si impara a gestire il rapporto spazio tempo che intercorre nello scontro, ad unificare corpo, mente e lama, a controllare l’attacco in un solo movimento, fino a vincere lo scontro senza uccidere l’avversario.
Questo è il livello più alto, il Kizemè, la spada che protegge.
Il nostro metodo di lavoro è di diretta derivazione dalla Scuola del Tempio di Kashima.
Essa è didatticamente strutturata in una serie di Kumitachi (colpi e risposte), che formano Cinque concatenazioni di colpi (Kata).
KIHON DACHI è la prima serie e si compone di 5 Kumitachi, che contemplano i colpi di base e le posizioni del corpo.
URA DACHI, la seconda, si compone di 10 Kumitachi ed approfondisce lo studio del rapporto spazio-tempo
AI SHIN KUMIDACHI è la terza serie, di 5 azioni che esaminano il controtempo e l’esplosività.
JISSEN TACHI, la quarta serie di 10 Kumitachi, è incentrata sull’adattabilità e sul leggere l’intenzione dell’attaccante
KASSEN TACHI, anch’essa serie di 10 risposte, è la summa delle applicazioni della scuola sui campi di battaglia,e prende in esame il combattimento con avversari in armatura.
BATTO JUTSU è una serie di esercizi, 10, di estrazione e taglio simultaneo. La si pratica in solitario, sovente con spade in metallo.
Al maneggio della spada, il kenjutsu associa il lavoro con il bastone (JO), che nel nostro metodo fonde insieme esercizi antichi del Kashima Shinryu, con esercizi moderni derivati dall’Aikijo.
In definitiva si può pensare al Kenjutsu come un substrato ottimale per l’approfondimento ed il ritorno alle origini di qualunque altra disciplina marziale giapponese. E’ uno studio ovviamente non legato alla difesa personale, ma che al contempo ci permette di approcciare in via diretta allo spirito guerriero degli antichi samurai, in una visione dello scontro in cui un solo centimetro ed un solo secondo potevano fare la differenza tra vivere e morire.


Menu di sezione:


Torna ai contenuti | Torna al menu

geolocalizzazione