L’emozione di conoscere e il desiderio di essere

Le arti marziali ed in particolare il Karate, ben si presentano ad un lavoro di introspezione che può aprire le menti a nuovi orizzonti ed aiutare l’essere umano all’accettazione di se e di conseguenza del mondo che lo circonda, compresi i suoi simili.

E indispensabile chiarire che, il termine generico d’arti marziali non è di per se sufficiente ad indicare discipline specifiche, perché oggi viene utilizzato spesso quale sinonimo di sport di combattimento, mettendo in un’unica categoria attività, metodi e sport molto diversi tra loro, sia negli scopi che nelle metodologie.

Il Karate non è solo un’attività motoria adatta ad ogni età, uno sport agonistico avvincente, un mezzo efficace per raggiungere lo stato di fitness o un’arte marziale affascinante, ma un valido supporto nel processo educativo. Proprio su questo piano, la pratica del Karate permette l’accettazione del confronto, espressione di un combattimento privo di rischi, l’applicazione e l’utilizzo appropriato degli elementi tecnici fondamentali, favorisce una corretta maturazione della personalità nel bambino e nell’adolescente così come un adeguato consolidamento di essa nell’adulto e nell’anziano.

Le attese e le aspirazioni individuali costituiscono il naturale deterrente per intraprendere lo studio del Karate in qualunque periodo della vita, tuttavia la naturale curiosità del bambino in età prescolare, potrebbe costituire un solido punto di partenza, non tanto per l’acquisizione della tecnica, per la quale esistono momenti successivi, sicuramente più idonei, quanto per l’educazione alla scoperta delle risorse soggettive e oggettive.

Il Karate può essere inteso e praticato come disciplina sportiva, ma molti fra coloro che lo praticano non lo sentono solo come sport. Il Karate è auto miglioramento, è una via d’accrescimento personale, è uno stile di vita, è il senso della Via. In questa chiave si può cogliere come il Karate assomigli ad una danza, al sibilo del vento nel bosco, agli immensi silenzi della natura, il tutto racchiuso in una forma (kihon/kata) di cui si può vedere solo il movimento, mentre tutto il resto occorre sentirlo.

Come può il Karate dare un proficuo apporto al processo educativo? Prendendo spunto da numerosi studi nel campo delle attività motorie in generale e sul Karate in particolare, si può affermare con tranquillità che esso è un eccezionale strumento educativo. L’educazione è un passaggio obbligato e i giovani possono approfittare di un’occasione unica nel suo genere, ricchissima di contenuti essenziali per diventare persone, nel significato più profondo del termine. I bambini e i ragazzi possono trovare nel Karate un punto di riferimento rassicurante che dà loro gli strumenti per rapportarsi correttamente con gli altri o per prendere coscienza delle proprie potenzialità.

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