Il Karate è una scelta di vita

Nel Karate è possibile distinguere due categorie ben precise di praticanti, come tutte le discipline:  amatori o professionisti.

Nel primo caso, si tratta di una attività amatoriale che risulta essere fine a se stessa, che è direttamente afferente la sfera personale del soggetto direttamente interessato. Può essere praticata per scopi olistici, di autodifesa, miglioramento della persona o come hobby. Motivazioni che sono senza dubbio di grande valore e nobiltà e che, in ultima analisi, sono certamente in grado di arricchire l’animo di chi le pratica, ma niente di più.

Chi approccia al Karate da professionisti affronta il discorso in modo completamente diverso. La professione di Maestro di Karate, infatti, non può essere ridotta al rango di un mestiere qualsiasi. Il karate per chi lo pratica con la forma mentale del professionismo rappresenta una scelta di vita ben più profonda. Essere karateka, infatti, presuppone esercizio, sacrificio, monopolio di tempo ed energie e una vita decisamente impegnativa.

Non ci sono orari, non ci sono altre priorità. È il Karate a scandire ogni giornata.
Come detto, è una scelta di vita e, in quanto tale, rappresenta una necessità: un vero Karateka si esercita semplicemente perché non può farne a meno. Studia, si allena, si informa, legge, si migliora. Tutto tende verso il perfezionamento delle proprie possibilità.

Il Karate è vita e i Karateka lo sanno. Ed è questa la strada che segue la nostra Associazione. Per gettare delle basi solide per il proprio futuro la nostra scuola è fondamentale. La A.s.d. uisport 2000 è qui per questo.

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